l’Agenzia delle entrate ha introdotto l’obbligo di abbinamento tra i registratori di cassa e gli strumenti di pagamento elettronici (POS).
Dal mese di marzo sarà obbligatorio associare telematicamente ogni POS al proprio registratore di cassa telematico (RT) tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. Non serve un collegamento fisico, ma una registrazione amministrativa che associa i codici identificativi dei dispositivi. La mancata associazione comporta sanzioni da 1.000 a 4.000 euro.
Dettagli Chiave sull’Abbinamento POS-Cassa 2026:
– Procedura: L’operazione va effettuata online sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, segnalando il collegamento tra la matricola del RT e i dati del POS (identificativo univoco del POS).
– Eccezioni: vendite tramite distributori automatici, cessioni di carburanti per autotrazione, servizi di ricarica di veicoli elettrici, fattispecie individuate dall’art.2 Dpr 696/96 (generi di monopolio, giornali e quotidiani)
– Cosa NON serve: Non è richiesto un collegamento hardware o modifiche fisiche/tecniche tra i due dispositivi.
L’obiettivo è la tracciabilità e la semplificazione fiscale, integrando i dati dei pagamenti elettronici con i corrispettivi certificati.